Vini d’Italia 2015 – i Tre Bicchieri del Gambero Rosso a Napoli

28 Ott Vini d’Italia 2015 – i Tre Bicchieri del Gambero Rosso a Napoli


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Non ha deluso le aspettative il gettonato e atteso appuntamento del 26 ottobre a Napoli, presso il Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare “TRE BICCHIERI 2015: 100 TOP WINE” firmato Città del Gusto,  a cui hanno presenziato anche le migliori eccellenza gastronomiche campane.

Accorsata e gremita la location ha ospitato tutti gli appassionati e curiosi del settore attenti al vitivinicolo nazionale. Per l’occasione più unica che rara non sono mancati all’appello Blogger e giornalisti del settore e non, che si sono cimentati nell’impegnativa e quanto mai ardua degustazione di 100 etichette insignite dalla Guida Vini d’Italia 2015 del Gambero Rosso con il prestigioso riconoscimento “Tre Bicchieri”. L’accurata e copiosa selezione delle aziende provenienti da tutta Italia è stata in grado di non deludere nessun palato, incontrando le preferenze di tutti e costringendoli a ricredersi talvolta! Presenti all’appello come d’obbligo in queste circostanze i premiati campani: dalle Isole all’Irpinia, passando per la Costiera, i Campi Flegrei, il Sannio e il Taburno, che restano i più apprezzati dal pubblico e dalla critica di settore. Ma tutto questo fiume di vini non poteva che essere accompagnato da una serie infinita di proposte gastronomiche in stile finger food, di egual pregio culinario che hanno fatto da spalla alle etichette creando un equilibrio perfetto in termine di abbinamenti food-wine.

Affollato fino alle 22:00 lo stand delle delizie casearie del territorio, selezionate dalla boutique Sogni di Latte, di cui hanno spopolato i crostini col gorgonzola idem quelli col burro fresco; “sua maestà” la Mozzarella di Bufala Campana DOP ha trionfato grazie al Consorzio di Tutela; i ben noti Taralli “sugna e pepe” del Tarallificio Leopoldo l’hanno fatta da padroni seguiti a ruota  dai macaron e mignon del maestro Giuseppe Manila de L’Orchidea, (premiato 3 torte dalla Guida Pasticceri & Pasticcerie 2014 del Gambero Rosso), un tripudio di sfogliatelle ricce, frolle  e mini pastiere assieme a diverse altre bontà firmate da Mignon, Eccellenze Napoletane, hanno sfilato fino a tardi, accompagnate dall’aroma della macina di Caffè Illy a proposito del quale vi svelo una chicca:  l’Università del caffè, come noto,  nasce a Napoli nel 1999 ma nel 2002 si trasferisce a Trieste, proprio presso la sede di Illy caffè, (di cui oggi vanta oltre 20 sedi in tutto il mondo) in  un centro creato da Illy per promuovere e diffondere nel mondo la cultura del caffè di qualità a cui non posso far mancare il mio 10 e lode.

Non sono mancati i finger food e le creazioni degli chef della Città del Gusto Napoli del Gambero Rosso, in particolare ho gradito in assoluto i trancetti di baccalà marinato con misticanza che ho affiancato a un bianco fantastico, che Vi consiglio il Moscardello di Montalcino DOC Vendemmia Tardiva della Tenute del Cerro, gustose anche le piccole polpettine su passatino di piselli a cui ho invece abbinato un rosso secco Cusumano Vino DOC Siciliano, e i crostini di mozzarella con pomodoro secco innaffiati dal CABERNET SAUVIGNON 2008 cantine Toscane Petra, sono stati i miei tre finger preferiti tanto da impormi un bis! In sottofondo le suggestive note del DJ set di Lunare Project con special guest Roberto Barone in consolle hanno reso l’atmosfera ancora più piacevole e stilosa, in un ambientazione suggestiva dalle tinte del rosa e del violetto. Un vero e proprio momento di arte non solo culinaria a tutto tondo è stato confermato dalla presenza della contestuale mostra fotografica “Divino” di Pino Costa e Tiziana Mastropasqua. 

Vi lascio un piccolo promemoria sulle cantine presenti : Ciccio Zaccagnini, Tenuta I Fauri, Tollo, Torre dei beati, Valle Reale, Kaltern Caldaro, Cantina Nals Magreid, Cantina Tramin, Elena Walch, Kellerei Cantina Terlan, Pacherhof – Andreas Huber, Cantina del notaio, Librandi, Cantine Viola, Antonio Caggiano, Benito Ferrara, Colli di Lapio, Fontanavecchia, I Favati, La guardiense, La Sibilla, Perillo, San Salvatore, Sanpaolo – Magistravini, Terre stregate, Urciuolo, Damijan Podversic, Eugenio Collavini, Franco Toros, Jermann, La Tunella, Le Monde, Lis Neris, Skerk, Venica & Venica, Zidarich, Casale del giglio, Cantine Lunae Bosoni, Barone Pizzini, Bellavista, Conte Vistarino, F.lli Giorgi, Ferghettina, Guido Berlucchi & C., Monsupello, Provenza – Cà Maiol, Tenuta Il Bosco, Le Caniette, Umani Ronchi, Velenosi, Borgo di Colloredo, Di majo Norante, Stefanino Costa, Torraccia del pianta vigna, Villa Sparina, Carvinea, Gianfranco Fino, Racemi, Argiolas, Vigne Surrau, Cusumano, Feudo Maccari, Feudo Principi di Butera, Firriato, Casanova di Neri, Castello d’Albola, Castello di Vicchiomaggio, Colle Massari, Lecciaia, Petra, Piaggia, Podere Grattamacco, Podere Orma, Podere Sapaio, San Felice, Tenuta Sette Ponti, Tenute del Cerro, Tenuta di Capezzana, Ferrari, Letrari, Tenuta San Leonardo, Barberani, Falesco, Cantina Valpolicella Negrar, Leonildo Pieropan, Marion, Masi, Nino Franco, Tenuta Sant’Antonio, Castello di Fonterutoli.

A cura di Olga Izzo ( clubdelgusto.com )