IX edizione Malazè 2014

12 Set IX edizione Malazè 2014


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Dal 6 al 16 settembre: in 10 giorni e due weekend con oltre 120 iniziative
a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli

Scarica Il calendario del secondo week end Malazè 2014 (PDF)

Un territorio ricco di potenzialità, ma spesso sottovalutato a vantaggio delle più famose località della Costiera Amalfitana e del Cilento, sarà al centro di una serie di appuntamenti – oltre cento – alla scoperta del patrimonio enologico, gastronomico, storico e paesaggistico di quest’area della Campania a ridosso di Napoli. Dal 6 al 16 settembre cene in vigna, visite narrate, tour dei vigneti, presidi Slow Food, cucina d’autore e molto altro.

Enoarcheogastronomia recita la locandina della manifestazione che per la nona edizione interpreta il patrimonio dei Campi Flegrei. Malazè, l’iniziativa ideata da Rosario Mattera, raccoglie all’interno di una programmazione ormai consolidata oltre 100 appuntamenti che dal 6 al 16 settembre coinvolgeranno un territorio dalle potenzialità enologiche, gastronomiche e paesaggistiche spesso sottovalutate (se non addirittura svilite); l’area interessata sarà infatti la Campania dei Campi Flegrei, una regione che molto ha da offrire sotto il profilo gastronomico e per la ricchezza di panorami compresi tra Napoli, Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Giugliano, Monte di Procida e l’Isola di Procida.

Località meno famose forse della più rinomata Costiera Amalfitana o dell’area Cilentana, le proposte turistico culturali di questa zona del napoletano sono molte, e Malazè vuole metterle in mostra, puntando sulla genuinità di tradizioni (culinarie e artigianali) rimaste inalterate nel tempo, come suggerisce il curioso nome dell’evento – un termine in uso solo nel dialetto di Pozzuoli – riferito ai “magazzini” delle case dei pescatori affacciate sulla Darsena della cittadina marinara.

Tra le proposte si potranno visitare i vigneti dell’area, grazie ad itinerari studiati per l’occasione, come il percorso alla scoperta delle vigne del vulcano degli Astroni a Napoli, o il ciclo wine tour tra le cantine di Pozzuoli, affiancato da iniziative di Slow Food, che presenterà i prodotti certificati delle filiere locali. Sei gli itinerari che indirizzeranno gli enogastronauti sulle tracce del patrimonio storico e paesaggistico dell’area, che reca evidenti segni di un passato (in epoca romana) splendore artistico: Neapolis, Puteoli, Avernum, Baiae, Quartum, Mons et Procythum.

Ci sarà spazio anche per ribadire la voglia di legalità che contraddistingue un popolo che mantiene alta la sua dignità, nonostante la convivenza con una criminalità organizzata non ancora debellata: per Le onde della legalità un’imbarcazione confiscata alla Camorra condurrà i visitatori alla scoperta della costa, proponendo una degustazione dei prodotti di Libera Terra. Poi visite guidate con i pescatori, un concorso di cortometraggi a tema enogastronomico, cene in vigna e itinerari narrati in siti archeologici. A Quarto sarà Marianna Vitale, anima del ristorante Sud, ad accogliere gli ospiti per un aperitivo in collaborazione con la Bottega dei Semplici Pensieri; ma tanti sono i testimonial di una manifestazione che sa farsi circuito virtuoso, da Rosanna Marziale a Gino Sorbillo a Manuel Lombardi, tutti impegnati, ogni giorno, nella valorizzazione del patrimonio gastronomico della regione.

In programma oltre 120 iniziative enogastronomiche, culturali e sociali proposte da decine di associazioni, cooperative, ristoranti, produttori di vino e aziende gastronomiche.